come usiamo i fondi

Come
usiamo i fondi

Siamo Medici Senza Frontiere

Indipendenti. Neutrali. Imparziali.

Ogni giorno curiamo migliaia di persone in tutto il mondo colpite da conflitti, epidemie, catastrofi naturali o escluse dall’assistenza sanitaria.
81%
Sono destinati ai progetti, e alla sensibilizzazione.
17%
Sono le spese sostenute per la raccolta fondi.
2%
Sono le spese di gestione dell'organizzazione.

Bilancio 2019

Il 2019 ha visto un incremento del 3% dei proventi, da 61,4 milioni di Euro a 63,4. Il 100% dei fondi che raccogliamo in Italia proviene da donazioni private. Di questi, circa il 95,5% proviene da scelte fatte da privati cittadini mentre il 4,5% proviene da aziende e fondazioni.
63,4
milioni di € proventi dalla raccolta fondi del 2019
300
mila donatori che ci hanno sostenuto nel 2019
10,6
milioni di € raccolti attraverso il 5xmille

Paesi in evidenza

Sierra Leone

Questo è uno dei paesi con il più alto tasso di mortalità materno-infantile al mondo, nel 2019 abbiamo inaugurato un ospedale che fornisce servizi di pediatria attraverso un pronto soccorso, un’attività di terapia intensiva pediatrica e un centro di alimentazione terapeutica.

Mediterraneo

Nel corso del 2019 la nave di ricerca e soccorso di MSF e SOS MEDITERRANEE ha portato in salvo 1.374 persone per un totale di 21 operazioni. Nella clinica di bordo la nostra équipe medica ha curato pazienti per ipotermia, disidratazione e mal di mare.

Iraq

Abbiamo continuato a fornire la nostra gamma di servizi sanitari di base e secondari come cure materno-infantili, riabilitazione d’emergenza, terapie per le malattie croniche, interventi chirurgici e cure post-operatorie. Gestiamo un centro di assistenza sanitaria di base in uno dei campi sfollati vicino alla città di Qayyarah che accoglie oltre 130 pazienti al giorno.

Colombia

Gestiamo una clinica mobile a Portrerito Playa, un insediamento di migranti nel dipartimento di La Guajira. Le nostre équipe forniscono assistenza sanitaria di base, per la salute sessuale e riproduttiva e assistenza psicologica ai migranti venezuelani e alle persone che non hanno accesso al sistema sanitario nazionale.

Repubblica Democratica del Congo

Abbiamo intensificato il nostro sostegno agli ospedali e ai centri sanitari della regione e abbiamo sostenuto le autorità sanitarie nella gestione della risposta all’emergenza di Ebola. Inoltre, abbiamo lavorato per rafforzare l’accesso all’assistenza sanitaria di base, sviluppare il coinvolgimento della comunità ed integrare la cura dell’Ebola nelle strutture sanitarie locali.

India

Abbiamo continuato a lavorare con comunità vulnerabili, fornendo assistenza sanitaria mentale e cure per malattie infettive, violenza sessuale e malnutrizione. Abbiamo infatti curato quasi 1.000 bambini affetti da malnutrizione severa acuta attraverso 47 centri di alimentazione ambulatoriale nelle aree rurali e tribali del Paese.